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Ho letto tutti i commenti di un thread Reddit del 2014 su Vim vs Emacs. Non sto bene.

Un'immersione forse eccessiva in una guerra santa dell'editor di testo vecchia di dodici anni, e cosa dice di noi il fatto che sia ancora viva.

Dovevo solo controllare come si fa il rectangular selection in Vim. Ho aperto una ricerca, ho cliccato un thread Reddit del 2014, e tre ore dopo ero ancora lì, a leggere il commento numero 3.847 di uno che nel 2014 difendeva Emacs con la stessa energia con cui altri difendono una nazione durante un'invasione.

Il thread aveva 4.200 commenti. Non li ho letti tutti. Quasi.

A un certo punto ho smesso di leggere per informarmi e ho iniziato a leggere per lo spettacolo. C'era un utente che aveva scritto un intero saggio sulla superiorità cognitiva di Emacs Lisp. Un altro aveva risposto con un benchmark delle keybinding fatto a mano, con tanto di tabella ASCII. Nessuno dei due aveva convinto l'altro. Nessuno dei due si aspettava di farlo. Non era quello il punto.

Perché una guerra su un editor di testo dura dodici anni

La risposta onesta è che non è mai stata una guerra sull'editor. Vim contro Emacs è un proxy per una domanda molto più scomoda: quanto tempo ho investito a imparare uno strumento, e cosa perdo se ammetto che forse l'altro era meglio? Nessuno vuole rispondere a quella domanda, quindi si continua a discutere di keybinding. È lo stesso motivo per cui i thread su tabs vs spazi non muoiono mai: il dettaglio tecnico è finto, il sunk cost è vero.

Alla fine ho trovato la keybinding che cercavo. Ci ho messo dodici secondi. Le altre due ore e cinquantotto minuti le ho passate a guardare degli sconosciuti difendere la propria identità attraverso un editor di testo. Uso Vim, se vi interessa. Non ho intenzione di spiegare perché.